Hotel, residence, villaggi turistici in Costa d'Argento, Toscana

Isola d'Elba Sardegna 
    

  HOME  RICERCA  CONDIZIONI  ASSICURAZIONE  PROMOZIONI

vacanze assicurate - informazioni sulla toscana LAST MINUTE

MAREMMA e ARGENTARIO

Questo scorcio di Toscana, posto nella parte più meridionale della regione, può considerarsi uno dei gioielli più preziosi del nostro patrimonio ambientale. Lambita dalle acque del Mar Tirreno, la zona costiera alterna lunghe spiagge di sabbia a insenature con alte scogliere frastagliate. Originariamente l’Argentario era un’isola che il materiale di riporto depositato dal mare e dai fiumi nel corso dei secoli ha unito alla terraferma; due, infatti, sono le strisce di terra che uniscono l’Argentario alla Maremma: il Tombolo di Giannella e quello di Feniglia, all’interno dei quali si estende la laguna di Orbetello.


Luoghi di interesse
L’Oasi naturalistica di Orbetello, il Lago di Burano e il Parco Naturale della Maremma sono un richiamo irresistibile per gli amanti della natura e per il turismo in generale. L’habitat è tra i più compositi e inconsueti: si passa dal litorale sabbioso alla laguna salmastra, dagli stagni d’acqua dolce alla rigogliosa macchia mediterranea. L'acquario Mediterraneo dell'Argentario a Porto Santo Stefano, ha come vocazione la riproduzione degli ecosistemi più indicativi del litorale della Costa d'Argento. Di grande interesse i centri storici di Orbetello, Porto Santo Stefano, Porto Ercole e le aree archeologiche di Ansedonia. A ovest dell'Argentario vi sono le Isole di Giannutri e del Giglio, in parte comprese nel Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano. A Giannutri non esistono sentieri segnati mentre il Giglio, che culmina nei 498 metri del Poggio della Pagana, offre itinerari di grande interesse. Sulle scogliere è possibile avvistare uccelli marini come il gabbiano reale, il marangone dal ciuffo, il cormorano e la berta minore. Da vedere la villa romana di Giglio Porto, il borgo, la Rocca di Giglio Castello e la torre di Campese.


Gastronomia
Il mare, la macchia mediterranea ed il padule con i loro prodotti e colture hanno influenzato, fin dal tempo degli Etruschi, la cucina maremmana e quella del Golfo di Follonica in particolare, caratterizzata dai semplici prodotti della terra, i profumi e gli odori della macchia, i pesci e le carni cotte a legna, profumata di corbezzolo e erica. La luminosità, il sole, il tipo di terreno, le correnti marine o di montagna, sono fattori che contribuiscono a produrre un'ampia gamma di vini maremmani che vanno dall'Ansonica al Vermentino, al Malvasia, al Morellino, al Ciliegiolo e a tanti altri vitigni di tradizione e moderni.


Appuntamenti
A maggio a Capalbio il Palio delle Contrade e a Massa Marittima il Balestro del Girifalco. A giugno a Monterotondo Marittimo la Sagra del Tortello e a Porto Santo Stefano l’Argentario Sailing Team, raduno di barche d’epoca. A luglio a Capalbio le Sagre del Pesce e della Lumaca, mentre a Porto Santo Stefano il Raduno dei Cortei Storici. Ad agosto il Balestro del Girifalco a Massa Marittima e il tradizionale Palio Marinaro dell'Argentario a Porto Santo Stefano. A settembre a Capalbio la Sagra del Cinghiale. Questi sono solo alcuni degli immancabili appuntamenti della Costa d’Argento.


FOLLONICA
Al centro del golfo di Grosseto, di fronte alle meravigliose isole dell’Arcipelago Toscano, è una moderna cittadina circondata da verdeggianti pinete. Nel suo golfo sono presenti bellissime spiagge di sabbia bianca ed invitanti calette con acqua cristallina. Per gli appassionati di arte e storia è un ottimo punto di partenza per visitare i piccoli centri medievali e gli scavi archeologici risalenti all’epoca etrusca e romana.


SCARLINO
Il borgo medioevale di Scarlino è arroccato sull'estremità settentrionale di un ripido declivio del Monte d'Alma. Il paese è dominato dalla Rocca, risalente probabilmente al X secolo, da cui si gode un ampio panorama sull'omonimo "padule" e sul golfo di Follonica. La zona costiera è suddivisa in due parti: una parte sabbiosa a nord-ovest, caratterizzata da un lento declivio e da un’assenza quasi totale di buche profonde che renderebbero altrimenti pericoloso il fondale marino, mentre a sud del Puntone, veleggiando sotto costa o attraversando itinerari impervi, è possibile raggiungere piccole insenature dalle acque limpidissime, come Cala Violina e Cala Martina, caratterizzate da sabbie coralline racchiuse in una fitta macchia mediterranea. In particolare, Cala Violina è stata così chiamata per la sua particolare sabbia, che al calpestio emette un suono armonioso che ricorda quello del violino.



PUNTA ALA
Deve il nome a Italo Balbo, che ad Orbetello aveva la base di addestramento e di partenza della flotta di idroplani che nel lontano 1931 intrapresero con successo la prima trasvolata dell'Atlantico: una missione che allora era ai limiti dell'impossibile. Questo lembo di Maremma, circondato su tre lati dal mare e ricoperto da una rigogliosa pineta e dalla macchia mediterranea, è una esclusiva località turistica di suggestiva bellezza, conosciuta a livello mondiale. L’entroterra è ricco di vestigia etrusche, di borghi medioevali, di opere d'arte, di parchi naturali e di aree protette, senza dimenticare l'enogastronomia e i prodotti tipici della Maremma.


CASTIGLIONE DELLA PESCAIA
La parte più alta del paese è caratterizzata dalla Rocca Aragonese e dall’antico borgo medievale i cui edifici rispecchiano fedelmente la struttura originaria. Bellissimo è il panorama sulla bella pineta che arriva fino a Grosseto e sulle isole d’Elba e del Giglio. Nel mese di agosto è possibile assistere al “Palio Marinaro”, dove si sfidano le imbarcazioni dei rioni.


MARINA DI GROSSETO
Ubicata nel centro della rigogliosa pineta che si estende da Punta Ala ai Monti dell'Uccellina, dista soli 12 km dalla graziosa città di Grosseto. Le sue spiagge sono vaste e di sabbia finissima ed il suo litorale, non a caso, ha ricevuto la famosa Bandiera Blu a riconoscimento del mare tra i più puliti d'Europa. Piacevoli ed interessanti escursioni sono quelle alle Isole dell’Arcipelago Toscano, alle aree archeologiche di Populonia e Vetulonia, alle terme di Saturnia e alle città di Firenze, Siena, Lucca e Pisa.


PRINCIPINA
La spiaggia di fronte a Principina a Mare è molto ampia ed alle spalle è protetta da un susseguirsi di dune e da una foresta di pini marittimi che si estende lungo la costa. Il fiume Ombrone, che si trova a sud della cittadina, ha dato origine ad una serie di laghetti costieri chiamati "Bozzi", ricchi di pesci ed animali palustri. Tra le molte escursioni effettuabili è da ricordare quella a Montemassi, splendido borgo dominato da un castello medievale che ancora oggi riecheggia le battaglie contro Siena.


TALAMONE-FONTEBLANDA
Il piccolo e caratteristico paese situato alle pendici meridionali dei monti dell'Uccellina, è costruito su un promontorio proteso verso il mare il cui tratto di costa, ancora intatto e di grande pregio ambientale, comprende il Parco Naturale della Maremma. Offre stupendi ed incomparabili scenari in un ambiente unico e ancora selvaggio che digrada fino al mare, limpido e pulito, fino a confondersi con gli scogli e le rocce delle numerose e riparate calette.


ALBINIA
Moderna cittadina agricolo - commerciale divenuta, negli ultimi anni, anche un notevole centro turistico - balneare. Sorge nelle vicinanze della foce del fiume Albegna, dal quale prende il nome. Di rinomata importanza naturalistica è la laguna costiera salmastra di Albinia, Orbetello, Grosseto. L’Oasi WWF protegge una propaggine della parte di ponente della laguna; alimentata dall'acqua dolce dei canali circostanti e cosparsa di isolotti di limo; il tombolo sabbioso comprende la macchia, la pineta, stagni d'acqua dolce, campi coltivati, boschetti igrofili e di sughere. Oltre 200 specie di uccelli frequentano la laguna. Qui nidificano il cavaliere d'Italia (simbolo dell’Oasi), l'occhione, l'airone cenerino, la garzetta, il gruccione e, fra le specie più rare, il falco pescatore, la spatola, il mignattaio, la cicogna bianca, la beccaccia di mare.


ORBETELLO
La cittadina si trova nel centro di una laguna ed è posta su una lingua di terra che la congiunge al promontorio dell’Argentario. Vista la sua peculiare posizione geografica, mantiene uno stretto rapporto con lo straordinario ambiente naturale che la circonda. L’oasi faunistica è la più estesa laguna del Tirreno ed è un’area protetta con rare specie di uccelli. Le sue origini storiche risalgono al periodo neolitico, susseguite poi dai Villanoviani e dagli Etruschi. I Romani ne fecero uno scalo marittimo di rilevante importanza.


CAPALBIO
Da centro prevalentemente agricolo è diventato, nel corso degli anni, luogo eletto di un turismo d’élite attirato dalla bellezza del borgo e dalla magica atmosfera dei suoi dintorni. Da non perdere: gli antichi bastioni che cingono il paese, la Rocca, la Pieve di San Nicola, le Ville Romane ubicate nei dintorni e il Forte di Macchiatonda. Il litorale di Capalbio si estende per circa 12 km, dal confine del comune di Orbetello sino alla fine della Toscana, passando dalla sabbia fine a quella ferrosa e nera con una mare limpido ed incontaminato.



  HOME  CHI SIAMO  CONDIZIONI  ASSICURAZIONE  INFORMAZIONI  F.A.Q.
  ricerca per codice struttura  


pagina facebook Emporio Vacanze