Capraia è raggiungibile
tramite traghetti Toremar
in due ore e mezzo 
di
navigazione con
partenze giornaliere dal
porto Mediceo di
Livorno.
Emersa circa 9 milioni di
anni fa, Capraia, l'antico
vulcano, si presenta oggi
con la sua aspra e
incontrastata bellezza,
adagiata in una cornice
di mare cristallino che si
insinua in anfratti di ripide
scogliere e suggestive calette. I suoi fondali ospitano numerose
forme viventi, che rendono particolarmente complesso e
affascinante l'ambiente marino dell'isola, ricco peraltro di
testimonianze archeologiche. Ancora più spettacolari sono i
paesaggi che la vegetazione, con l'aiuto del vento, ha fortemente
caratterizzato trasformandoli in scenari unici: le selle erbose
ricoperte da migliaia di margheritine in cui domina l'asfodelo; le
distese di cisto marino con l'invadente bianca fioritura; le profumate
distese di elicriso e le umide vallate ospitano il corbezzolo, l'erica,
l'oleandro ed il mirto. L'Isola ospita anche un piccolo lago ("il
Laghetto" o "Stagnone"), unico invaso naturale dell'Arcipelago
Toscano. L'attuale patrimonio faunistico dell'isola annovera elementi
di particolare valore sia nazionale che internazionale. Le antiche torri
sparse sui picchi quasi inaccessibili riecheggiano storie di pirati e
cruente battaglie. Dal 1989 l'isola è inserita nel Parco Nazionale
dell'Arcipelago Toscano.


