Mercato settimanale: MERCOLEDI
Il grazioso centro balneare, ai piedi del Monte Grosso, è una tranquilla frazione di Rio Marina che si affaccia su un ampio
seno falcato, di fronte agli isolotti di Palmaiola e di Cerboli. La bellezza del luogo è caratterizzata dal vasto ed allungato
arenile sabbioso, chiuso a settentrione dalla penisoletta di Capo Castello.
A Capo Castello si trovava un tempo l'antica
Cala Volbiana dove i navigli erano soliti approdare sin dai tempi più antichi: in questo punto infatti, la distanza con la
terraferma è appena di 10 km. Vicino a Cavo sono stati ritrovati i resti di numerosi forni etruschi e manufatti di età neolitica,
nelle acque litoranee è stata rinvenuta un'ancora di epoca romana e presso Capo Castello sono visibili le rovine della Villa
Romana di Faleria, nelle cui vicinanze si apre la magnifica insenatura compresa tra Capo Vita e Capo Castello.
Sul
lungomare si trova la ottocentesca villa della famiglia Tonietti, affittuaria delle miniere della costa orientale. Una marmorea
stele attesta che Garibaldi sostò a Cavo, nel 1849, interrompendo brevemente il suo viaggio verso l'isola di Caprera.
Degno di nota e visibile anche dal traghetto è il Mausoleo Tonietti, disegnato dall'architetto Coppedè. Cavo dispone di
ottime strutture turistiche, un circolo nautico, un nuovo approdo turistico, un parco giochi ed il cinema all'aperto.
